The Pied Cow
Joymetry
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  • 2010-11-09

    Hope

    Pandora portava il vaso contenente i mali. Lo aprì. Era il dono degli dèi agli uomini, dono dall’aspetto bello e seducente, noto anche come “il vaso della felicità”. Così ne fuggirono via tutti i mali - esseri viventi e provvisti d’ali - da lì in poi vagano per il mondo arrecando danni agli uomini. Un solo male non era schizzato fuori dal vaso e vi rimase, giacché Pandora - secondo il volere di Zeus - aveva richiuso il coperchio. Dunque l’uomo ha per sempre, in casa, il vaso della felicità, credendolo un tesoro da cui si aspetta meraviglie. Il vaso è a sua disposizione e quando non ne può più fare a meno ci si aggrappa, ignorandone il contenuto originale, nella convinzione che il male restante - la speranza - sia la quintessenza della felicità. Zeus, infatti, voleva che l’uomo - pur tormentato dagli altri mali - non gettasse via la propria vita, ma continuasse, una volta di più, a farsi tormentare.

    Nietzsche